About Us

Our work strives to enhance our sense of surroundings, identity and relationship to others and the physical spaces we inhabit, whether feral or human-made.

Selected Awards
  • 2004 — Aga Khan Award for Architecture
  • 2009 — Mies van der Rohe Award
  • 2013 — AIA/ALA Library Building Award
  • 2015 — Best Interior, Designers Saturday
  • 2016 — AIA New York Honor Award

MACRAME’

Mi chiamo Anna Grazia Puglisi e non sono una tappezziera, ma non nel senso classico del termine. Non ho una tradizione familiare alle spalle, ma solamente un grande amore per il tessuto, in tutte le sue forme. Per circa quaranta anni ho studiato, imparato, cucito stoffa, mescolando, modificando trame e materiali, cercando di creare sempre qualcosa di unico e che suscitasse emozioni. Poi, una nuova sfida: imparare e lavorare il pizzo Macramè. Erroneamente definita arte minore, il macramè ha origini antichissime e grazie al mondo islamico si diffonde in tutta l’area mediterranea. In Italia arriva con i marinai liguri nell’XI secolo, i quali erano soliti intrecciare fili e corde nelle ore di ozio in mare. Le donne si appropriano di questa tecnica e man mano si diffonde, non solo in Liguria, ma in tutta Italia.

Dapprima usato come abbellimento domestico, poi come un bene di lusso, il Macramè cammina attraverso i secoli, anche con non pochi anni di oblìo, mantenuto caparbiamente in vita da donne, da maestre che lo insegnano, aprono scuole e ne fanno una vera e propria attività fino ad arrivare ai giorni nostri con un vero e proprio Rinascimento.

Si organizzano corsi, mostre, si riscopre la bellezza di un patrimonio artistico spesso sottovalutato. Oggi il Macramè si lavora con nuovi materiali e nuovi utilizzi, passando dalle grandi opere della Fiber Art fino ai gioielli creati con il micromacramè. Il Macramè : solo fili annodati e intracciati  dalle mani di chi crea.

 

SCHEDA TECNICA

Tessuto: Campioni di intreccio in macrame con filati di -Cotone – lino – canapa

  • Azienda

    ANNA GRAZIA PUGLISI

  • Luogo

    Caserta

  • Musica

    "What A Wonderful World" - Louis Armstrong