About Us

Our work strives to enhance our sense of surroundings, identity and relationship to others and the physical spaces we inhabit, whether feral or human-made.

Selected Awards
  • 2004 — Aga Khan Award for Architecture
  • 2009 — Mies van der Rohe Award
  • 2013 — AIA/ALA Library Building Award
  • 2015 — Best Interior, Designers Saturday
  • 2016 — AIA New York Honor Award

Poltrone per il Casino di caccia

La sostenibilità sta anche nei sogni, nella libertà e nell’eterogeneità di ciò che si crea

Alberto Cavalli

 

Quando un cliente chiede al proprio tappezziere di creare un imbottito partendo da alcune foto ritagliate da una rivista d’arredamento, gli attesta una grande fiducia. È molto gratificante.

Quando però l’imbottito è tutt’altro che banale o tradizionale, la realizzazione diventa una grande sfida. Così è stato per queste due poltrone.

La vecchia nobiltà inglese ha la tipica abitudine di conservare ed utilizzare a lungo gli oggetti, addirittura recuperandoli e adattandoli ad altra funzione: è il caso degli originali di queste poltrone che arredano un antico casino di caccia nella campagna inglese, il cui rivestimento è ricavato dalle parti in cuoio di antiche selle da cavallo dismesse.

Per riuscire nell’intento di riprodurre oggetti così particolari, è stato indispensabile entrare nel mondo dei sogni del committente, un mondo fatto di sensazioni, di emozioni, di tattilità, perfino di odori. Un’operazione difficile ma, quando ci si riesce, il risultato è un prodotto unico, eccezionale, di grande soddisfazione.

Una volta assemblato il fusto in legno, l’ho guardato a lungo per capire come le poltrone potessero esprimere lo spirito di manufatti intramontabili; ho chiuso gli occhi, ho immaginato gli antichi sellai al lavoro con ago e filo, ho visto i cavalli, la biada, i boschi, ho sentito gli odori del cuoio e del grasso con cui veniva ammorbidito e che ne cambiava, ne scuriva il colore, intensificandolo.

Così, una volta trovata la strada, le mie mani hanno cominciato a vivere di vita propria e, come un alchimista, tra colori all’anilina e strumenti per l’anticatura della pelle ho visto nascere una magia: le poltrone per il Casino di caccia inglese avevano preso forma ed erano pronte per trovare il posto d’onore nella casa del cliente.

 

SCHEDA TECNICA

Struttura: fusto in legno di faggio, costruito a mano, assemblato con colla di coniglio. Piedini in legno di quercia, scolpiti a mano, verniciati a stoppino con gommalacca ed anilina. Sospensione in molle greche legate a mano con spago di cotone. Prima imbottitura in capecchio di lino trapuntato a mano su cinghie di juta, seconda imbottitura in ovatta cardata bianca di cotone. Cuscini in piuma d’oca vergine bianca a 3 intercapedini trasversali

Tessuto: culatte di pelle tipo Crust semi-terminata, spessore 2,5 mm. concia al vegetale lasciata allo stato naturale. Particolari sartoriali cuciti a mano. Tintura a mano con aniline, anticatura per abrasione e con utensili d’osso. Finitura con bullettoni a finitura ossidata. Cuscini in velluto liscio di puro cotone Visconti di Modrone color testa di moro con nervature perimetrali.

Misure: L. 75 cm, A.  90 cm, P. 75 cm